Può lo yoga mitigare la dipendenza dallo zucchero???

Un allievo durante un residenziale mi ha posto una domanda che mi ha molto intrigata: ‘Può lo yoga mitigare la mia dipendenza dallo zucchero???’.
Il tema è molto interessante. L’assunzione di zucchero genera un picco di dopamina che è l’ormone della motivazione e del piacere e ormai è più che appurato che anche la pratica dello yoga sviluppi nel corpo, fra le varie, anche dopamina. Quindi istintivamente ho pensato che sì, certamente lo yoga può alleviare il bisogno di zucchero, perché stimola le stesse reazioni nel corpo.
Ma, visto che ormai non siamo più abbastanza intelligenti in confronto all’intelligenza artificiale, ho chiesto a LEI e il suo parere mi ha decisamente rincuorata.
Lo yoga aiuta a mitigare la dipendenza da zucchero, perché sostituisce i picchi di dopamina improvvisi generati dagli zuccheri con una produzione di dopamina più stabile e naturale. A differenza dello zucchero, che dopo il picco iniziale causa un calo energetico portando a nuove voglie e innescando così il meccanismo della dipendenza, la dopamina rilasciata con lo yoga è costante e non richiede compensazioni.
IN CONCLUSIONE la pratica regolare dello yoga aumenta stabilmente il livello di dopamina, evitando le impennate e i successivi crolli.
Direi quindi più yoga e meno dolci 🙂

Yoga, one size fits all?

Da sempre nel Centro Yoga da cui provengo, Melograno Bologna, e alla Scuola di Yoga Centro Natura oggi, i corsi sono divisi per livelli.

Il pensiero che sta alla base di questa scelta è cercare di dare a ogni persona l’insegnamento più adatto alle sue esigenze: se ho appena iniziato trarrò beneficio da un corso nel quale l’insegnante mi introduce alle pratiche in modo che io possa comprendere quello che sto facendo, possa scoprire il mio corpo, imparare a sentire il respiro, aprirmi al mio mondo interiore e così via. Per poter arrivare dopo un pò a corsi per già praticanti, persone che da anni ‘masticano’ lo yoga, che hanno una consapevolezza e una comprensione del proprio corpo tale da poter osare posizioni più complesse, pratiche respiratorie più articolate, meditazioni più lunghe e stabili.

Dietro questa scelta c’è quindi il massimo rispetto e la massima attenzione a tutte e tutti. Per evitare che qualcuno si trovi a fare contorsioni insensate senza cognizioni di causa o meditazioni di un’ora senza aver mai mosso prima un piede nel mondo dell’introspezione e altri si trovino a partecipare a una lezione sottodimensionata per loro sia a livello fisico che energetico.

Sia che non abbiate mai fatto yoga, sia che siate praticanti esperti, potete venire a fare una prova nei corsi che tengo alla Scuola di Yoga Centro Natura per toccare con mano quello che sto scrivendo.

Corsi di base
Lu-Gi 17,15-18,30
Lu-Gi 19,45-21
Ma 17,30-18,45

Corsi per praticanti esperti
Lu-Gi 7,30-8,45 dinamico
Lu-Gi 18,30-19,45
Ma-Ve 18,45-20 (con Andrea Raic)
Ma 20-21,30

Savasana sì o savasana no?

A volte a lezione qualche allieva/o mi dice:  ‘Devo andare via un pò prima. Quando voi andate in Savasana, esco’. Io rimango un pò così e rispondo di non saltare Savasana del tutto, ma di farlo almeno 5 minuti.

Perché?

Savasana, che letteralmente significa la posizione del corpo privo di vita, non è solo un rilassamento. E’ un momento fondamentale della pratica, secondo tanti grandi maestri il più difficile, nel quale abbandoniamo consapevolmente ogni volontà e controllo sul corpo.

A livello fisico avvengono cose molto importanti: i ritmi cardiaco e respiratorio rallentano, la muscolatura si distende, il sistema nervoso si placa e, durante questo ‘grado zero’ del corpo, la pratica può entrare profondamente, venire integrata, ‘diventare sistema’.

Per quanto così importante è un momento difficile. Quando ci fermiamo completamente sdraiati a terra la nostra mente nella migliore delle ipotesi tende a portarci verso il sonno, soprattutto se è sera, nella peggiore delle ipotesi si scatena in mille pensieri fra incombenze varie, preoccupazioni e quant’altro.

Tutto questo è molto normale e non deve farci pensare che allora Savasana non stia funzionando o non serva.

Al contrario la cosa da fare è rimanere lì e osservare il corpo che si abbandona, il respiro che si fa tranquillo, osservare anche i pensieri, magari senza aggrapparci ad essi ma lasciandoli scorrere. Rimaniamo lì e prendiamo eventualmente atto che facciamo fatica a stare in Savasana. Anche questo fa parte della pratica che è il nostro laboratorio di osservazione e di lavoro su di noi.

Quindi il mio suggerimento è di praticare sempre Savasana, un momento fondamentale di abbandono, ascolto, consapevolezza e contatto con noi stessi.

Satya, alla ricerca della verità

A cura di Virginia Farina per la Scuola di Yoga Centro Natura.

Stiamo attraversando una delle fasi forse più cruciali della nostra storia collettiva nella quale prosperano le cosiddette fake news: immagini, video, audio, realizzate con tecnologie generative sempre più sofisticate in cui diventa praticamente impossibile distinguere un filmato reale da uno realizzato a tavolino. Cosa ci resta, allora, per distinguere il vero dal falso? Esiste ancora qualcosa che possa definirsi verità?

Trovate qui l’articolo integrale di Virginia, come sempre, davvero imperdibile.

Buona lettura!

TAPAS, IL CALORE CHE PURIFICA. DIALOGO CON MARCO PASSAVANTI

Intervista a Marco Passavanti a cura di Virginia Farina per la Scuola di Yoga Centro Natura di Bologna.

 

Nell’esperienza dello yoga arriva un momento dove ci scopriamo a praticare con un’intensità che somiglia all’ardore di una disciplina. Alcuni insegnanti la definiscono come tapas, riprendendo un concetto radicato nello Yoga tradizionale, con un forte riferimento a pratiche ascetiche molto lontane da noi. Di cosa si tratta, allora? Come possiamo tradurre questa visione della nostra umilissima e concreta esperienza?

Ne abbiamo parlato con Marco Passavanti, già ricercatore presso l’Università «La Sapienza» di Roma, traduttore e insegnante formatore presso l’AYCO di Roma e in diversi centri italiani, tra cui il Centro Natura, che il prossimo 8 febbraio 2026 terrà per noi un seminario teorico ma soprattutto esperienziale dal titolo “Tapas, il calore che purifica”Qui la pagina del sito per tutte le informazioni al riguardo.

Buona lettura!

Da pranayama a dharana: dal respiro alla meditazione

Giovedì 16 ottobre e giovedì 20 novembre 2025 dalle ore 21 alle 22 al Centro Natura di Bologna terrò due serate sulla relazione fra respiro e mente. 

Il rapporto stretto biunivoco tra mente e respiro è un concetto antichissimo. La pratica del respiro consapevole prepara la mente al silenzio e non solo. Siamo nel cuore dello yoga. Per Patanjali la pratica del prānāyāma prepara la mente a dharanadharana è la localizzazione della mente su una sola sede, la dharana prolungata è la meditazione dhyana da cui risulta lo stato di samadhi, fine ultimo dello yoga.

Cercheremo in due incontri, uno teorico e uno di pratica, di indagare questo rapporto e di farne esperienza diretta, fisica.

Nel primo incontro si forniranno da un lato alcuni spunti teorici allo scopo di mettere in luce le concezioni essenziali relative al prānāyāma. Approfondiremo anche alcuni aspetti teorici di dhāranā fra cui la sua funzione di introduzione alla meditazione.

La parte pratica partirà dall’osservazione del proprio respiro naturale per arrivare a un paio di vere e proprie tecniche di prānāyāma e a un assaggio di pratica meditativa.

A chi è rivolta la presentazione? A praticanti di yoga e meditazione di qualunque scuola e tradizione, ma anche a principianti assoluti che siano interessati. Non è richiesta nessuna pre-competenza.

Incontro gratuito, senza prenotazione. Si raccomanda la puntualità.

Puoi scaricare e fare circolare il volantino.

Lezione teorica su yama e niyama

Venerdì 9 maggio 2025 dalle ore 20.30 alle 22.30 al Centro Natura di Bologna e su zoom terrò una lezione teorica gratuita su L’etica in azione. Valori comportamentali (yama e niyama) come parti integranti dello yoga.

Oggi nonostante la popolarità dello yoga, alcuni suoi aspetti non sono tanto noti, fra questi l’etica: molti yogi contemporanei non sanno che lo yoga inizia con l’etica, che senza yama e niyama non ci sarebbero asana, pranayama, …

Questo incontro sarà il tentativo da parte mia di mettere insieme 40 anni di insegnamenti ricevuti e apprendimenti su questo argomento. L’approccio non avrà nulla di intellettuale, sarà piuttosto un accompagnamento alla scoperta di tali valori in noi.

Mai discorso fu più attuale e urgente oggi di questo sull’etica. Quindi vi invitiamo a partecipare.

A chi è rivolta la presentazione? A praticanti di yoga e meditazione di qualunque scuola e tradizione, ma anche a principianti assoluti che siano interessati. Non è richiesta nessuna pre-competenza.

Incontro gratuito, senza prenotazione. Si raccomanda la puntualità, anche online.

IN PRESENZA oppure SU ZOOM https://us02web.zoom.us/j/86199503298 PASSWORD: 79703

Puoi scaricare e fare circolare il volantino.

Per iniziare a entrare nel tema potete leggere intanto l’intervista che Mariella Lancia, grande divulgatrice dello yoga e non solo, ha rilasciato a Virginia Farina sempre per il Centro Natura un po’ di tempo fa e che potete leggere qui

Yoga e ricerca medica: prospettive di una visione integrata tra medicina e pratica dello yoga.

A giugno 2024 si è svolto presso l’Università di Bologna il  Simposio “Yoga in Medicine”, organizzato dalla Prof.ssa Maria Giovanna Gandolfi, dove docenti, medici e ricercatori hanno presentato studi clinici, riflessioni ed esperienze dirette di un nuovo approccio integrato alla medicina.

Con la Scuola di Yoga Centro Natura presso la quale insegno e di cui coordino le attività, vi abbiamo partecipato. Ne è nato un articolo a cura di Virginia Farina che puoi leggere qui.

Molto interessante! Finalmente anche in Italia il mondo dell’università e della medicina si aprono sempre più allo yoga.

Lezione teorica sugli Satkarman

Venerdì 12 aprile 2024 dalle ore 20.30 alle 22.30 al Centro Natura di Bologna terrò una lezione teorica sulle pratiche di pulizia interna dello yoga, ovvero gli SatkarmanPer me un aspetto fondamentale dello yoga, purtroppo poco conosciuto e praticato.

L’incontro è gratuito, non è necessario prenotarsi, si terrà solo in presenza.

Se queste pratiche vi interessano, il 12 aprile potete togliervi qualche curiosità.

Per iniziare a entrare nel tema potete leggere intanto l’intervista che ho rilasciato a Virginia Farina sempre per il Centro Natura e che potete leggere qui

I nostri valori

Con la Scuola di Yoga Centro Natura presso la quale insegno e di cui coordino le attività, abbiamo pensato di rendere espliciti i nostri valori, l’anima della nostra Scuola, in cui tutte/i noi insegnanti ci riconosciamo. Un manifesto dei valori che vuole testimoniare la qualità e la professionalità del nostro insegnamento.

Inizia con Yoga per tutti i corpi

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