Da pranayama a dharana: dal respiro alla meditazione

Giovedì 16 ottobre e giovedì 20 novembre 2025 dalle ore 21 alle 22 al Centro Natura di Bologna terrò due serate sulla relazione fra respiro e mente. 

Il rapporto stretto biunivoco tra mente e respiro è un concetto antichissimo. La pratica del respiro consapevole prepara la mente al silenzio e non solo. Siamo nel cuore dello yoga. Per Patanjali la pratica del prānāyāma prepara la mente a dharanadharana è la localizzazione della mente su una sola sede, la dharana prolungata è la meditazione dhyana da cui risulta lo stato di samadhi, fine ultimo dello yoga.

Cercheremo in due incontri, uno teorico e uno di pratica, di indagare questo rapporto e di farne esperienza diretta, fisica.

Nel primo incontro si forniranno da un lato alcuni spunti teorici allo scopo di mettere in luce le concezioni essenziali relative al prānāyāma. Approfondiremo anche alcuni aspetti teorici di dhāranā fra cui la sua funzione di introduzione alla meditazione.

La parte pratica partirà dall’osservazione del proprio respiro naturale per arrivare a un paio di vere e proprie tecniche di prānāyāma e a un assaggio di pratica meditativa.

A chi è rivolta la presentazione? A praticanti di yoga e meditazione di qualunque scuola e tradizione, ma anche a principianti assoluti che siano interessati. Non è richiesta nessuna pre-competenza.

Incontro gratuito, senza prenotazione. Si raccomanda la puntualità.

Puoi scaricare e fare circolare il volantino.

Tornare a respirare

RACCONTO DI UNA BELLA INIZIATIVA DELL’AUSL IN COLLABORAZIONE CON CENTRO NATURA

Ho partecipato a questo interessante e lodevole progetto che verrà ripresa anche a marzo 2024.

Il servizio di Promozione della Salute dell’Ausl diretto dal Dott. Gerardo Astorino nel marzo  2021, dopo un pesantissimo anno di pandemia da Sars-Covid-19, ha l’idea di offrire un  servizio ai dipendenti dell’Ausl che avevano lavorato duramente per far fronte alla situazione  e in molti casi avevano contratto il Covid-19.

Vedendo le conseguenze sistemiche della malattia e il malessere dovuto all’isolamento,  Sonia Arduini, giovane ricercatrice che ha ideato il progetto, ha pensato di proporre un corso che agisse non solo sul respiro in senso stretto, ma sul benessere in senso più ampio e  generale.

Per il corso ci si è orientati quindi verso discipline che tengano in considerazione gli aspetti  psicofisici della persona: lo yoga e, per facilitare il viaggio dei partecipanti verso la consapevolezza del proprio respiro,… continua a leggere qui